L’Oasi Santa Rita è un progetto del Monastero Santa Rita che nasce da un sogno ambizioso: realizzare una vera rivoluzione culturale nel modo di vivere e interpretare la disabilità. L’obiettivo è trasformare un immobile fronte mare a Porto Recanati, nelle Marche, in una struttura ricettiva non profit pensata per accogliere persone con disabilità e chi si prende cura di loro.
Non si tratta solo di ristrutturare e riqualificare uno spazio, ma di creare un luogo nuovo, inclusivo e accessibile, dove ciascuno possa vivere un’esperienza autentica di benessere, libertà e serenità.
Il progetto
L’Oasi Santa Rita sarà una struttura progettata su misura dei bisogni delle persone, completamente accessibile dal punto di vista architettonico. Comprenderà:
- 8 appartamenti attrezzati e accoglienti
- 1 sala polivalente per attività e momenti di relazione e condivisione
- una spiaggia attrezzata e accessibile
- personale qualificato a supporto degli ospiti
Un’oasi di nome e di fatto: un luogo di pace dove trascorrere il proprio tempo di vacanza con dignità, autonomia e tranquillità, non solo fisica ma anche emotiva.
A chi si rivolge
La stima realizzata parla di 500 ospiti ogni anno, con potenzialità prevista pari a 1500 ospiti. Il progetto è pensato per:
- persone con disabilità fisiche e intellettive
- famiglie e caregiver
- persone in condizioni di fragilità sociale
Un luogo dove la diversità viene valorizzata e dove la relazione diventa parte integrante dell’esperienza.
La visione
L’Oasi Santa Rita nasce da una convinzione profonda: tutti hanno diritto al benessere e a una vita piena. Per questo vogliamo superare l’idea che la disabilità significhi solo assistenza e limiti, promuovendo invece un modello di inclusione reale.
Qui la vacanza diventa diritto, la bellezza diventa accessibile, il tempo libero diventa spazio di crescita e relazione. Non costruiamo solo una struttura, ma contribuiamo a cambiare uno sguardo: abbattere barriere culturali, oltre che fisiche.
Il progetto è organizzato in un percorso pluriennale: progettazione nel 2026, avvio lavori nel 2027, completamento nel 2028 e apertura dell’Oasi Santa Rita nel 2029.
Il fabbisogno finanziario complessivo per la ristrutturazione dell’immobile ha un valore stimato di circa 2 milioni 400 mila euro.